Ultima modifica: 16 Aprile 2021
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NUOVA MODALITA’ GESTIONE CASI COVID NELLA SCUOLA

Aggiornamento delle disposizioni a seguito della nota prot. 159338 del 7 aprile 2021 della Regione Veneto

Si informa che la Regione Veneto con nota prot. 159338 del 7 aprile 2021 ha comunicato le modifiche la gestione dei casi COVID19 all’interno delle comunità scolastiche.

 

Nelle scuole dell’infanzia restano in vigore le regole attuali, quindi in caso di segnalazione di una positività al test COVID all’interno di una classe, l’Istituto:

  1. Prende contatto con il SISP dell’ULSS 8 per gli interventi di competenza.
  2. Individua e comunica al SISP i contatti scolastici cioè, considerando le 48 ore precedenti l’inizio dei sintomi nel caso positivo (se sintomatico) o a partire dalle 48 ore antecedenti la data dell’esecuzione del test risultato positivo (se asintomatico), sia se il caso positivo è un alunno sia se è un insegnante.
  3. Dispone per i contatti scolastici la sospensione della frequenza scolastica in presenza. Seguono le indicazioni del SISP per la quarantena e l’effettuazione dei tamponi che saranno effettuati al termine del periodo.

Seguono le indicazioni del SISP per la quarantena e l’effettuazione dei tamponi che saranno effettuati al termine del periodo.

 

 

Nelle scuole primarie e secondaria in caso di segnalazione di una positività al test COVID all’interno di una classe, l’Istituto:

  1. Prende contatto con il SISP dell’ULSS 8 per gli interventi di competenza.
  2. Individua e comunica al SISP i contatti scolastici cioè, considerando le 48 ore precedenti l’inizio dei sintomi nel caso positivo (se sintomatico) o a partire dalle 48 ore antecedenti la data dell’esecuzione del test risultato positivo (se asintomatico):
    1. gli alunni frequentanti la stessa classe del caso positivo;
    2. gli insegnanti che hanno svolto attività in presenza del caso positivo per un tempo ≥ 4 ore, anche in giornate diverse.
  3. Dispone per i contatti scolastici la sospensione della frequenza scolastica in presenza.

Seguono le indicazioni del SISP che:

Programmerà l’effettuazione di un tampone di screening a tutti i contatti scolastici identificati, appena possibile e indicativamente entro le 72 ore dalla comunicazione della scuola, o comunque nei tempi più opportuni sulla base della valutazione specifica:

a. Se tutti i test eseguiti risultano negativi, il SISP:

  1. dispone lo stato di “sorveglianza stretta con frequenza scolastica” per i contatti scolastici, i quali riprenderanno la didattica in presenza al primo giorno utile presentando l’esito negativo del tampone;
  2. in collaborazione con la scuola, informa tutti i contatti posti in “sorveglianza stretta con frequenza scolastica” sulla necessità di rispettare rigorosamente le indicazioni previste.
  3. dispone un ulteriore test di screening dopo 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo; nel caso di risultati positivi al secondo test il SISP valuterà gli eventuali provvedimenti di sanità pubblica da adottare.

b. Se risulta almeno un secondo positivo nel gruppo dei contatti scolastici, il SISP:

  1. dispone l’isolamento per il soggetto positivo;
  2. dispone la quarantena per tutti gli altri contatti scolastici con sospensione della frequenza scolastica in presenza;
  3. comunica alla scuola i tempi e le modalità con cui gli stessi potranno riprendere la didattica in presenza; in particolare i contatti posti in quarantena rientreranno a scuola dopo l’esecuzione del test di controllo, con esito negativo.

Il SISP potrà attuare ulteriori misure di sanità pubblica sulla base di opportune valutazioni del contesto specifico.

In entrambi gli scenari, in caso di comparsa di sintomatologia prima dell’esecuzione del test di controllo, le famiglie dovranno contattare il proprio Medico Curante.

 

Nell’eventualità di un rifiuto ad essere sottoposto al test di screening, se il rifiuto è:

  • per il test iniziale, il SISP disporrà la quarantena con test di fine quarantena al 14° giorno;
  • per il test finale (14° giorno), il SISP prolungherà il periodo di quarantena fino ad arrivare ad un totale di 21 giorni.

La riammissione all’eventuale attività didattica in presenza è comunque subordinata all’assenza di sintomatologia sospetta per COVID-19.

 

Nei casi in cui non fosse possibile ottenere una descrizione esaustiva della situazione epidemiologica della classe, ad  esempio per la mancata effettuazione (es. rifiuto) dei test di inizio sorveglianza da parte di una parte dei contatti  scolastici, il SISP, oltre a porre in quarantena i contatti scolastici senza test di screening, valuterà le strategie più  opportune per la tutela della salute pubblica, inclusa la possibilità di disporre la quarantena per tutti i contatti  scolastici (a prescindere dal test di screening). 

Per i conviventi/genitori di soggetti individuati come “contatti scolastici” di un caso positivo non è prevista quarantena nè esecuzione di test diagnostico, a meno che il “contatto scolastico” non risulti a sua volta positivo. Il SISP, anche in  collaborazione con il Medico curante, informa circa le misure igienico-sanitarie e comportamentali da adottare  durante il periodo di quarantena del “contatto scolastico”. 

Le comunicazioni sono trasmesse ai genitori attraverso la posta elettronica. Si chiede di controllare i dati di contatto nel registro elettronico SPAGGIARI (fare click sul proprio nome in alto a destra/Profilo o su account). In caso di dati errati o mancanti, darne tempestiva comunicazione a viic870009@istruzione.it

 

Per la riammissione a scuola in seguito ad assenza per malattia o a contatto stretto di caso confermato far riferimento alle MODALITA’ di RIENTRO A SCUOLA DOPO ASSENZA PER MALATTIA.

 

Si chiede la collaborazione dei rappresentanti di classe favorendo la circolazione delle comunicazioni ufficiali ed evitando comunicazioni che ingenerino allarmismo, preoccupazione, timori e pretese lesive della privacy.

Si invitano tutti ad assumere la consapevolezza di quanto sia necessario il rispetto di informazioni personali che riguardano lo stato di salute di alunni e personale e la cooperazione nella gestione fondata sulla razionalità e sui protocolli disposti e non sull’emotività, pur comprensibile, delle situazioni contingenti. Si ribadisce particolare l’importanza di:

  • rispettare i comportamenti protettivi (uso della mascherina, distanziamento, igiene delle mani);
  • evitare di frequentare la scuola in caso di contatti con soggetti positivi o presenza di sintomi compatibili con il virus;
  • segnalare tempestivamente la POSITIVITÀ al COVID 19 compilando il seguente form: